In molti ritengono che con gli argomenti che riguardano la morte non si debba scherzare. Questo a iniziare dalla comunicazione, che dovrebbe essere sempre seria. Grazie a una nota agenzia funebre di Roma abbiamo scoperto che è possibile effettuare anche una comunicazione ironica e allegra, pur sempre rispettosa delle persone decedute. E sempre attraverso di lei abbiamo scoperto anche che non c’è nulla di sbagliato nell’utilizzo dei social. Ma in quali modi vengono utilizzati i social media?

1 • Brand marketing

Difficilmente pensiamo alla morte, soprattutto se è la propria, ma non ti piacerebbe che a curare il tuo addio a questo mondo sia una realtà che in qualche modo ti rispecchia, magari anche seguendo le tue indicazioni? Se sei una persona che ama la vita, ad esempio, non vorresti un funerale che sia la celebrazione gioiosa di tutto quello che è stato invece di un addio triste e sofferto?

Oggi tutto questo è possibile, ma le attività funerarie devono farsi conoscere. E per loro la vetrina privilegiata attraverso la quale raggiungere tale obiettivo è costituita proprio dai social media. Attraverso la comunicazione su di essi inizi a familiarizzare con le varie realtà imprenditoriali e tenderai a ricordare quella che nel tempo è stata più capace di attirare la tua

 

2 • Pubblicizzazione dei servizi offerti

Un tempo ci si rivolgeva semplicemente all’unica agenzia funebre presente nel paese o, nelle realtà più grandi, per passa parola a quella già utilizzata da parenti e amici. Oggi con l’aumento del numero di onoranze funebri presenti sul territorio c’è maggiore concorrenza. Proprio per questo è molto più importante pubblicizzare i servizi offerti ed eventuali settori di specializzazione. Non tutte le agenzie, ad esempio, si occupano di servizi funebri internazionali. Non tutte curano la realizzazione di funerali di rito diverso da quello cattolico. Non tutte mettono a disposizione una Casa funeraria.

3 • Una vetrina sui prezzi

Quanto costa un funerale? Alla morte di un familiare, inevitabilmente, si devono affrontare anche le questioni pratichecome l’eredità ed eventuali spese da sostenere. Tra queste c’è anche quella per il funerale. Le persone più previdenti lasciano dei risparmi destinati proprio a tale voce, altre sottoscrivono un’assicurazione funeraria. Ma nella maggioranza dei casi è una spesa improvvisa. E spesso neanche piccola.

I costi possono variare molto, in base ai servizi richiesti e ai materiali scelti. Ma anche alla politica di prezzo eseguita dall’agenzia funebre. Proprio per questo motivo molte realtà tendono ad evidenziare i loro prezzi ridotti, altri prezzi un po’ più elevati ma assicurando materiali di prima qualità e altri ancora sottolineando la possibilità di effettuare un pagamento rateale.

4 • Necrologi virtuali

Oggi viviamo tante vite diverse, spesso anche in contesti geografici molto lontani tra loro. Per questo motivo al fianco dei manifesti funebri appesi nel luogo dove il defunto viveva e lavorava, sono comparsi proprio grazie ai social media i necrologi virtuali. Questi possono essere spazi specifici su pagina dell’agenzia funebre o pagine costruite appositamente in memoria del defunto. In questo modo anche gli amici più lontani possono venire a conoscenza del triste evento.

5 • Ricordo condiviso di chi non c’è più

La “pagina in memoria di” è anche un modo per riunire in un unico luogo i pensieri di quanti hanno avuto modo di conoscere il defunto. Persone che magari vivono in posti diversi, che non si sono mai conosciute tra loro, ma che sono accomunate dalla tristezza per una perdita condivisa e il piacere di avere avuto modo di condividere un tratto di vita insieme a lui.

In caso di lutto rivolgiti a Onoranze funebri Casci Ceccacci. La nostra sede è a Ostra (An), in via San Francesco 35.
Ci puoi contattare in ogni momento ai numeri 071.7980575, 338.9522708 o 334.3970847. Per qualsiasi informazione puoi anche scrivere a info@casciceccacci.it.